Bando Isi INAIL 2025: al via le domande dal 13 Aprile

L’INAIL ha ufficialmente pubblicato il calendario delle scadenze per il Bando Isi 2025, un’iniziativa che stanzia 600 milioni di euro in finanziamenti a fondo perduto per sostenere le imprese che realizzano progetti volti al miglioramento della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

La data chiave: 13 aprile 2026

Il momento più importante per le aziende interessate è il 13 aprile 2026, data in cui si aprirà ufficialmente la procedura informatica per la compilazione della domanda. Attraverso la sezione “Accedi ai servizi online” del portale INAIL, le imprese potranno avviare un percorso guidato per inserire i dati del progetto. La finestra temporale per completare questa fase resterà aperta fino alle ore 18:00 del 28 maggio 2026.

 

Soggetti beneficiari e requisiti

Il bando è rivolto alla generalità delle imprese, comprese quelle individuali, iscritte alla Camera di Commercio. Una novità rilevante riguarda gli enti del Terzo settore, che possono partecipare limitatamente ai progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone (Asse 1.1). Per accedere alla fase di invio, è necessario raggiungere un punteggio minimo di 130 punti, calcolato in base alle caratteristiche dell’impresa e dell’intervento. Questa edizione facilita il raggiungimento della soglia grazie a premialità per le certificazioni ambientali (ISO 14001 ed EMAS) e un bonus di 10 punti per specifici settori ATECO.

 

Entità del finanziamento e assi di intervento

I fondi sono suddivisi in 5 Assi di finanziamento che coprono diverse tipologie di rischio, dalla bonifica dell’amianto alla riduzione dei rischi infortunistici e tecnopatici. Il contributo a fondo perduto è così modulato:

  • 65% delle spese ammissibili per la maggior parte dei progetti (Assi 1.1, 2, 3, 4 e 5.1).
  • 80% delle spese per l’adozione di modelli organizzativi (Asse 1.2) e per i progetti presentati da giovani agricoltori (Asse 5.2).

Il finanziamento massimo erogabile è di 130.000 euro, mentre il minimo è fissato a 5.000 euro (limite minimo non previsto per le piccole imprese che adottano modelli organizzativi nell’Asse 1.2).

 

La novità: l’intervento aggiuntivo

Una delle principali innovazioni dell’edizione 2025/2026 è la possibilità di inserire un intervento aggiuntivo complementare al progetto principale. Questo può beneficiare di un bonus fino a 20.000 euro, finanziato all’80%, per investimenti come l’installazione di impianti fotovoltaici su coperture bonificate dall’amianto o l’acquisto di DPI intelligenti.

 

Modalità di partecipazione

La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica. Dopo la compilazione online, le imprese dovranno confermare l’invio caricando la documentazione richiesta come specificato negli Avvisi regionali e provinciali.