X
Emissioni Odorigene e qualità dell’aria: in vigore il nuovo standard UNI - Contec Industry

Emissioni Odorigene e qualità dell’aria: in vigore il nuovo standard UNI

 

UNI 11761:2019 disciplina i requisiti tecnici e di gestione dei sistemi automatici per il monitoraggio degli odori – IOMS – nella attività di misurazione periodica

 

La recente entrata in vigore della norma UNI 11761:2019 Emissioni e qualità dell’aria – Determinazione degli odori tramite IOMS (Instrumental Odour Monitoring Systems) conferma il crescente interesse al tema della qualità dell’aria, fulcro del dibattito che mette in relazione le problematiche ambientali e la salute umana.

UNI, attraverso l’operato della Commissione Ambiente, ha realizzato questo documento specifico che mira fornire riferimenti standardizzati sulle modalità e sul tasso di affidabilità delle strumentazioni impiegate nella determinazione degli odori.

Con “odore” si fa riferimento all’interpretazione sensoriale dei recettori umani dell’odore di una serie di stimoli prodotti da uno o più agenti chimici diffusi nell’aria ambiente.


Scarica e l’approfondimento sulle Emissioni odorigene degli stabilimenti ed altre novità del D.Lgs. 183/2017


Le attività di monitoraggio periodico sono classificate, a seconda dei tipi di siti di installazione, in 3 tipologie:

  • Monitoraggio al ricettore – in aria ambiente
  • Monitoraggio alla sorgente – in emissione
  • Monitoraggio a bordo impianto – al confine di impianto

Secondo la UNI 11761:2019 ci sono tre tipi di grandezze prodotte:

  • Tipo A: misurazione di presenza/assenza di odore
  • Tipo B: determinazione della classe odorigena
  • Tipo C: misurazione della concentrazione di odore secondo il riferimento UNI EN13725:2004

Per quanto riguarda la gestione degli apparecchi di misurazione sono previsti tre passaggi distinti:

  • Verifica metrologica iniziale da parte del costruttore, che definisce i parametri di funzionamento dello strumento
  • Verifica del corretto addestramento – e quindi dell’affidabilità – nel primo utilizzo in campo
  • Controllo periodico sulla funzionalità per garantire la validità dei risultati forniti.

Non sono oggetto di questa norma:

  • l’impiego di strumenti per monitoraggi finalizzati alla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro;
  • l’impiego di strumenti per monitoraggi della concentrazione o presenza di singoli inquinanti atmosferici, finalizzati alla protezione della salute.

Per acquistare la norma segui il link sul sito UNI

Fonte: UNI


Contattaci per maggiori informazioni